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Domenica 18 ottobre si è svolta la cerimonia di premiazione della 65^ edizione del Premio Castello di Sanguinetto.

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Alla presenza della Commissione tecnica, della “Giuria dei Ragazzi” e di un numerosissimo pubblico, tra letture e sottofondi musicali, sono stati presentati i tre autori che si sono sfidati quest’anno: Elena Kedros, Guido Sgardoli e Luisa Mattia.

“La leggenda di Robin”

di Elena Kedros – Mondadori, è il libro vincitore del 65^ Premio Castello di Sanguinetto. Ha presentato l’opera il prof. Pietro Zanotto, componente della Commissione del Premio….“Attraverso tanti accadimenti, in una narrazione che conquista fino all’ultima pagina il lettore anche d’età adulta, si arriva a un finale “aperto”. Che continua infatti in altri due volumi anch’essi già in libreria, innestati in nuove emozioni a completamento di un trittico avventuroso….”. Robin, una fanciulla di quindici anni, esperta nell’uso di arco e fionda, figlia di contadini che vuole
vendicare l’assassinio dei genitori, la casa bruciata, il fratello prigioniero e tanti soprusi. Ideali come il coraggio, la solidarietà, il sacrificio vengono valorizzati per far valere la giustizia.

“Il giorno degli eroi”

di Guido Sgardoli – Rizzoli, Segnalato alla 65^ edizione del Premio Castello di Sanguinetto, ha per protagonista Silvio Moretti, chiamato alle armi giovanissimo, e ora soldato semplice dell’84° Rgt di fanteria brigata Venezia. La presentazione del libro è stata curata dal prof. Gianpaolo Marchi,
presidente della Commissione del Premio, ….. “L’autore articola la narrazione su due scene parallele, che si svolgono in tempi diversi. Il passato viene guardato dalla prospettiva della trincea, la piccola storia della dura vita dei campi con la sua perpetua fatica, la scuola autoritaria e violenta,
la casa misera e malsana, e la grande storia, rappresentata dalle prime pagine del Corriere della Sera. Scoppiata la guerra, i contadini davanti a un bicchiere di vino discutono di quel che avrebbe fatto l’Italia. E così i quattro figli di Nane e Ada. La guerra continua, e Ada si sente turbata da una
sottile e costante inquietudine”…

“Hemingway e il ragazzo che suonava la tromba”

di Luisa Mattia – Il battello a vapore, Segnalato alla 65^ edizione del Premio. “Un libro felice, nato bene, nel senso che l’autrice Luisa Mattia ha saputo ben sfruttare su un’invenzione narrativa – l’incontro fra Benny e Hemingay – supportata da uno stile di scrittura fluido e ben ritmato” così la
dott.ssa Maria Fiorenza Coppari, componente della Commissione del Premio Catello, presenta questa opera in cui entrambi i protagonisti …”sono colti nella sincerità del loro rapporto di amicizia, nel momento in cui immolano la giovinezza sul fronte bellico, traditi dalla guerra, in nome della patria che sacrifica i suoi figli senza pietà per il loro diritto alla vita. La guerra è una prova tragica, ma non riuscirà a cancellare la voglia di vivere, di sognare la felicità e di aprirsi all’amicizia e all’amore di Benny e Hemingway. Nessuno si salva da solo. Questa è la lezione. Non in guerra e neppure nella vita.”

Domenica 18 ottobre si è celebrata la grande festa del Premio Castello

Inserito da il nov 25, 2015 in premio castello | Commenti disabilitati

Il concorso, patrocinato da Regione Veneto e Provincia di Verona, vive, nonostante le difficoltà che minacciano le iniziative culturali nel nostro Paese, grazie all’impegno dell’Amministrazione e del Sindaco Alessandro Braga. Un Sindaco che i libri finalisti li ha letti.

La manifestazione si è conclusa, com’è tradizione, nell’elegante e raccolto teatro “Zinetti” all’interno del Castello scaligero. Il concorso, nato dalla felice intuizione di Giulietto Accordi nel fervore della rinascita che seguì le distruzioni della seconda guerra mondiale, ha compiuto sessantacinque anni, ma non li dimostra. Il merito è dei libri e dei loro autori, ma i veri protagonisti, anno dopo anno, si confermano i giovanissimi lettori che affiancano la giuria tecnica a cui spetta la responsabilità di scegliere la terna dei finalisti.

Sono ragazzi in gamba, idealisti e sognatori com’è normale siano gli adolescenti, ma con la marcia in più che deriva loro dalla passione per la lettura. Ogni libro è un nuovo mondo e i “nostri” ragazzi vi si tuffano, lo esplorano, lo vivono. E qualcuno di loro non fa mistero del sogno di diventare uno
scrittore.

Un plauso sincero meritano anche i loro insegnanti, preparati e aperti, attenti a cogliere e assecondare i segnali che partono dalla mente e dal cuore dei ragazzi. E i libri possono essere il ponte che aiuta a superare il gap determinato non solo dalla differenza di età, ma soprattutto dalla rivoluzione tecnologica e informatica che ha modificato e in qualche caso stravolto ritmi, abitudini, stili di vita degli adolescenti.

Ma Internet non ha soppiantato i libri e i giovanissimi leggono più degli adulti. Questa è la buona notizia che il Premio Castello anche quest’anno ha confermato. Abbiamo vissuto intense emozioni ascoltando la voce degli autori ospiti al mattino di “Librar Verona”, sotto la loggia di Piazza dei Signori a Verona e li abbiamo poi ritrovati, adeguatamente emozionati in teatro per la premiazione, preceduta da letture animate, interviste e interventi critici
di ottimo livello dei ragazzi. Come ogni anno, si è confermata la sensazione che a vincere non sia solo il primo classificato – quest’anno Elena Kedros, finalmente classificatasi prima e non seconda a premio letterario, come ci ha rivelato lei stessa piroettando di felicità – ma tutta la terna dei finalisti, cui si aggiungono per meriti speciali i segnalati Francesco Butturini e Roberto Bratti che purtroppo non abbiamo potuto avere con noi.

Luisa Mattia, Elena Kedros e Guido Sgardoli ci hanno regalato libri da conservare sullo scaffale della libreria. Libri che sfoglieremo ancora, anche fra molti anni, perché la buona letteratura non ha limiti di età e non invecchia. Così come resteranno con noi i protagonisti dei loro romanzi, eroi non
per desiderio di gloria, ma per purezza di sentimenti, lealtà, capacità di fare di slancio scelte sincere, dettate dal cuore e dal senso di giustizia. Ragazzi che non sanno tradire e credono nell’amicizia e nell’amore.

Il coraggio di vivere è l’eroismo della quotidianità e ogni esistenza riserva prove e avventure, piccole o grandi, che siamo sfidati a vivere, non rinunciando mai ai nostri sogni. Questo ci suggeriscono gli eroi dei romanzi finalisti del Premio Castello 2015 e per questo li abbiamo amati.

Maria Fiorenza Coppari

Elena Kedros vince la 65° edizione del Premio Castello con il libro “La leggenda di Robin”

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_DSC6827Elena Kedros vince la 65° edizione del Premio Castello con il libro “La leggenda di Robin” – Mondadori.

Incontro con l’autore: Benedetta Bonfiglioli, vincitrice del Concorso, e gli studenti

Inserito da il giu 4, 2015 in premio castello | 0 commenti

Si è svolto martedì 21 aprile 2015 a Sanguinetto l’incontro con Benedetta Bonfiglioli, autrice emiliana vincitrice del Premio di narrativa per ragazzi più longevo d’Italia, il Premio Castello di Sanguinetto, a conclusione della 64^ edizione.

A parlare del libro “My Bass Guitar”, edizioni San Paolo, si sono ritrovati, oltre ai ragazzi che compongono la giuria, anche le classi Terze delle Scuola Secondarie di primo grado di Sanguinetto, Casaleone, Villabartolomea e Roncanova. Oltre 150 studenti che, tra domande, commenti e curiosità sui personaggi del libro e sulla storia del romanzo, hanno animato tutta la mattinata. La disponibilità dell’autrice e l’interesse suscitato dal suo libro hanno catturato l’attenzione dei ragazzi, trasformando l’incontro in un’occasione di riflessione e crescita personale per tutti.

Comunicato stampa “Incontro con l’autore”

“Premio Castello” di Sanguinetto Giunto alla 64^ edizione il più antico premio di letteratura per ragazzi

Inserito da il ott 13, 2014 in gallery, news, premio castello | Commenti disabilitati

Oggi, nella Sala Verde del Palazzo Scaligero, il vicepresidente nonché assessore allaCultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato la 64^ edizione del “Premio Castello” di Sanguinetto, il più antico premio letterario in Italia dedicato alla letteratura per ragazzi. Erano presenti: Alessandro Braga, sindaco e assessore alla Cultura di Sanguinetto; Giampaolo Marchi, presidente della commissione, ordinario di Letteratura italiana e già preside della facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona.

Hanno partecipato inoltre alcuni membri della commissione giudicatrice: Elena Trevenzoli, docente dell’Istituto Comprensivo di Sanguinetto; Maria Fiorenza Coppari, giornalista; Giulio Galetto, docente e critico letterario.

L’iniziativa è promossa ed organizzata dal Comune di Sanguinetto con il patrocinio della Provincia di Verona – Assessorato alla Cultura e Identità Veneta – e della Regione del Veneto.

Una commissione tecnica di docenti, giornalisti, scrittori ha selezionato i 3 libri finalisti poi sottoposti ad una giuria di studenti delle scuole secondarie di primo grado per la scelta del vincitore. Quest’anno il numero delle scuole interessate è passato da 5 a 6, e la giuria è arrivata ad un totale di 90 alunni. I nomi dei tre finalisti che si contenderanno il primo premio sono: Benedetta Bonfiglioli, con My Bass Guitar, editore San Paolo; Cristina Brambilla con L’estate in cui caddero le stelle, editore Mondadori e Anna Lavatelli con Gaston e la ricetta perfetta, editore Giunti Junior. Quest’anno, oltre ai tre titoli selezionati, viene presentato fuori concorso In punta di dita, di Lorenzo Bernardi, per l’editore Einaudi Ragazzi, in quanto opera ritenuta meritevole di segnalazione.

Il “Premio Castello”, istituito nel 1951 è il concorso di narrativa dedicato alla letteratura per ragazzi più antico d’Italia. Il regolamento del premio prevede che le maggiori case editrici italiane partecipino al concorso inviando  alcuni libri, tra i quali la commissione giudicatrice selezionerà 3 opere che verranno proposte alla lettura di studenti e famiglie durante il periodo estivo. All’inizio dell’anno scolastico, con l’assistenza dell’insegnante, gli studenti faranno la scelta definitiva che stabilirà l’opera vincitrice.

Le scuole partecipanti in qualità di giuria sono: l’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Sanguinetto; la Scuola “A. Pasetto” – Roncannova – dell’Istituto Comprensivo di Sanguinetto; l’ Istituto Comprensivo Verona 20 “M. L. King” di Verona; l’Istituto Comprensivo “C. Ederle” di Villabartolomea; l’Istituto Comprensivo “P.D. Frattini” di Legnago; l’Istituto Comprensivo “Benedetto Croce” di Casaleone.

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 19 ottobre e sarà anticipata da una settimana di attività correlate al concorso, quali incontri letterari, mostra del libro e spettacoli teatrali. A fine anno, il libro vincitore verrà regalato a tutti gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Sanguinetto affinché i ragazzi possano preparasi all’incontro con l’autore che si svolge, solitamente, nella primavera successiva. Dal 2011, inoltre, il Premio aderisce all’iniziativa della Provincia di Verona, ‘LibrarVerona’, con la partecipazione dei ragazzi della giuria e dei tre autori finalisti.

Info: www.premiocastello.it

Assessore – Ambrosini: “Il ‘Premio Castello’ di Sanguinetto rappresenta sicuramente il più antico premio in Italia dedicato alla letteratura per ragazzi. È quindi motivo di orgoglio per la Provincia di Verona presentare anche quest’anno un concorso di tale spessore culturale, che ha saputo, nel corso degli anni, raccogliere sempre più consensi, tanto da assumere un carattere nazionale e da pregiarsi della presenza di nomi tra i più rappresentativi del mondo accademico, del giornalismo e della letteratura. Il Comune di Sanguinetto ha saputo valorizzare, attraverso questo premio, il proprio territorio e le ricchezze culturali in esso presenti, a partire dalla figura del proprio illustre cittadino Giulio Nascimbeni. È un piacere, inoltre, ospitare anche quest’anno il ‘Premio Castello’ all’interno della manifestazione dedicata al mondo del libro e della lettura ‘LibrarVerona’, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia, con la presentazione ufficiale al pubblico dei tre finalisti in gara”

Sindaco assessore – Braga: “I numeri parlano da soli. Essere giunti alla 64^ edizione di questo premio letterario costituisce, senza dubbio, motivo di orgoglio per il nostro Comune che ha dato i natali a personalità letterarie di spicco. Pur essendo un concorso di rilevanza nazionale e di antica istituzione, è ingiustamente meno noto di altri al grande pubblico. Valuteremo, quindi, per le prossime edizioni, un investimento più oculato sul piano della comunicazione al fine di promuovere al meglio questo importante evento culturale. Ringrazio le case editrici che hanno sempre dimostrato la loro generosità donando numerosi volumi alle scuole partecipanti in qualità di giuria”.

Presidente commissioneMarchi: “ Gli scorsi anni abbiamo ricevuto autorevoli critiche da alcune grandi case editrici, le quali hanno sottolineato l’eccessiva libertà di scelta con la quale decretiamo la terna dei libri finalisti. Noi, tuttavia, siamo dell’idea che l’indipendenza costituisca il valore aggiunto di questo premio letterario. Come da consuetudine la qualità delle opere è elevata: My Bass Guitar è il tipico, ma non di certo banale, romanzo di formazione, genere sicuramente amato dai giovani; L’estate in cui caddero le stelle non solo vanta una prefazione esclusiva di Margherita Hack, ma è senz’altro un libro accattivante; Gaston e la ricetta perfetta, per la sua originalità potrà sicuramente trovare un target di riferimento tra i più piccoli. Ritengo che la lettura di queste opere, scritte da autori di giovane età,  sia una occasione utilissima per confrontarsi con le novità del linguaggio e i suoi aspetti più creativi ed innovativi”.

Verona, 10 ottobre 2014

Comunicato stampa Cerimonia premiazione 2013

Inserito da il ott 19, 2013 in premio castello | 0 commenti

Presentazione della finale del 63^ “Premio Castello”

Il 19 e 20 ottobre due appuntamenti con il libro e la lettura a Sanguinetto

E’ in programma per domenica 20 ottobre, a partire dalle 16, nel teatro Gaetano Zinetti, la finale del “Premio Castello” di Sanguinetto, il concorso di narrativa per ragazzi più antico d’Italia.Sul palco la giuria composta da esperti e studenti di sei scuole secondarie di primo grado del Veronese che decreteranno il vincitore della63^ edizionedella competizione letteraria. In lizzaper aggiudicarsi il riconoscimento Matteo Corradini conLa Repubblica delle farfalle”edito da Rizzoli, Annamaria Piccione autrice di “La musica del mare”, edizioni Eled Elisa Puricelli Guerra con “Cuori di carta”, El.

Com. st. Premio Castello 2013

Comunicato stampa “Incontro con l’autore”

Inserito da il apr 5, 2013 in premio castello | 0 commenti

Pierdomenico Baccalario, vincitore della scorsa edizione del concorso, incontra gli studenti.

Venerdì 5 aprile, dalle 10, Castello di Sanguinetto

Comunicato stampa “Incontro con l’autore”

rassegna stampa cerimonia premiazione 2012

Inserito da il ott 30, 2012 in premio castello | 0 commenti

Consulta gli articoli sui giornali e sul web che parlano di “Premio Castello”

Rassegna stampa premiazione 2012